Ottimi risultati per gli Atleti di Arte del Tai Chi Quan di Faenza (Chen Fa) diretti dall’Istruttore Antonio Vittori.

I ragazzi hanno ottenuto ottimi risultati nelle gare di “Tui shou” a piedi fissi e nei torneai più liberi e dinamici. Ottima anche la prestazione nelle gare di forma e la presentazione della forma propedeutica Chen del Maestro Shi Rong Hua.

di seguito i risultati:

Alex Tisselli cat. Over 48kg bronzo fissi bronzo dinamico oro forma gruppo
Tomas cat. Under 48kg bronzo fissi bronzo dinamico.
Lorenzo Ghiselli cat under 48kg fissi bronzo mobili argento oro forma di gruppo argento forma singola.
Leonardo Micheloni cat. Under 48kg argento fissi oro dinamico oro forma di gruppo.
Sasha Ghio cat. Under 48kg bronzo fissi bronzo dinamico.
Julia Samorì cat. Under 38kg bronzo fissi oro dinamico oro forma di gruppo.
Asia Samori oro forma di gruppo.
Enzo Gundin B. Cat. Under 28kg oro fissi oro dinamico.
Nathan Benericetti cat. Under 28kg bronzo fissi argento dinamico.

Arte del Tai Chi Quan e Arti D’Oriente ed. 2018 – Bologna si sono incontrati l 17 e il 18 febbraio. Grazie ai nostri piccoli atleti, i loro disponibilissimi genitori e gli atleti che hanno partecipato a questa singolare manifestazione. Un momento di curiosità, scoperta, allenamento e sicuramente impegno!

Sul nostro canale You Tube qualche video

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Arte del Tai Chi Faenza – Chen Fa (Istr. Antonio Vittori)in collaborazione con l’associazione. Liang Huo (istr. Nicola Barzagli) organizza “la Tigre a il Drago”, un bellissimo evento di ritrovo di varie scuole di Wushu legate dal profondo legame coi bambini e fondato sul rispetto. Un percorso di crescita funzionale e mentale per i più piccoli dove a Faenza Benessere si cimenteranno in 2 tipi di gare: Xiang Bo e Tui Shou (tecnico a piedi fissi).

I Fondatori ringraziano anticipatamente Florido Venturi, Mosconi consulenza e la collaborazione sempre preziosissima della UISP Nazionale.

Grazie anche agli insegnanti Luigi Ventura e Alberto Negrelli (Istr. Av. Sasso Marconi – Casalecchio Arte del Tai Chi)

VENITE A TROVARCI!
Tanti bambini e tanto divertimento!

17 marzo 2018 dalle 15 alle 17:50

info Istr. A. Vittori vitto877@gmail.com tel. +39 347 829 7304

Anche quest’anno a Nonantola il  25 Febbraio Arte del Tai Chi parteciperà alle gare molti giovani atleti della nostra scuola con le sezioni di SASSO MARCONI (Istr. Av. A. Negrelli) e FAENZA (Istr. A. Vittori)
I nostri Atleti si confronteranno con ragazzi di molte scuole italiane in competizioni di combattimento e esibizioni di Tao Lu.

Il combattimento si svolgerà su un area apposita, difronte ad un pubblico, con arbitri e tempi limitati. Tutto sarà ordinato seguendo il regolamento sportivo del Tui Shou sia statico che dinamico.
Mentre le (Forme)Tao Lu, in un area separata, saranno anch’esse giudicate da una giuria preposta che valuterà la validità dell’esecuzione.
Ci aspettiamo che applichino i principi che gli sono stati insegnati con aggiunta del loro sano spirito ludico ed un pizzico di voglia di ottenere la medaglia.

Quindi se non avete esperienza di questo mondo approfittate di quest’occasione per vedere un bel spettacolo e sostenere L’Arte del Tai Chi Quan!In questo scenario anche quest’anno parteciperemo (il 25 febbraio) come “L’Arte del Tai Chi Quan” alle gare di Tao Lu e di Tui Shou, i nostri giovani atleti si confronteranno con altri ragazzi di molte Scuole italiane.

Il combattimento si svolgerà in una area dedicata, con la presenza del pubblico e sarà arbitrato secondo le  regole  ufficiali del regolamento sportivo del Tui Shou sia a piedi fissi che in movimento.

Per quello che  riguarda la gara di “Forma” (Tao Lu), essa si svolgerà in un’ area  dedicata e ci sarà una giuria preposta che valuterà la validità e la qualità dell’esecuzione.

La nostra aspirazione sarà senz’altro poter verificare l’applicazione in un “campo di gara” dei principi e delle qualità marziali che sono state insegnate in questi anni ai nostri atleti, insaporiti con la giusta dose di spirito ludico e con il sano desiderio di conseguire degli ottimi risultati, e perché no di raggiungere il podio! J

Siamo certi che sarà per tutti un modo di conoscere la qualità delle competizioni marziali, uno scambio di esperienze e l’occasione di vedere un ottimo spettacolo.

L’ obiettivo è divulgare nel miglior modo possibile la cultura , l’etica e la tecnica di queste antiche discipline, con uno spirito molto attuale e per conoscere e sostenere l’Arte del Tai Chi Quan.

Vi aspettiamo, quindi, in questa giornata di sport e di festa.

Si è concluso, dopo nove giorni, sette dei quali residenziali e due nelle sedi di Trieste (Giuliana Desco) e Faenza (Antonio Vittori) lo stage del Maestro Shi Rong Hua.

Una esperienza fantastica, utile e come sempre “destabilizzante”, sia per le peculiarità della disciplina, sia per l’abilità del Maestro, sia per il tanto studio che abbiamo fatto: direzioni nuove, sensazioni rinnovate, ricerca continua, studio e applicazione; strade che è necessario percorrere, ognuno col suo passo, ognuno con la sua velocità ed abilità. Il Maestro sostiene, corregge, insegna.

A presto Maestro!

Vi aspettiamo tutti alla VI edizione de “il drago che vola sulla caveja”: Musica, Arti Marziali, Cultura Romagnola e Cultura Orientale, Fiochi, Scrittura, DIVERTIMENTO

Appena concluso il tradizionale ritiro al “Rifugio del Drago”  edizione 2017 coi bambini, ragazzi e simpatizzanti del Tai Chi.

Il ritiro, organizzato dal Maestro Alberto Negrelli ha visto, in questa edizione, una rinnovata sede in mezzo alla natura in località Corniolo (Tre case) ed è stato coaudivato dalla partecipazione degli Istruttori Antonio Vittori (Faenza), Graziano Napoli (Porretta) e Katia Tufano (Bologna).

Una esperienza unica e piena di entusiasmo che ha visto i ragazzi impegnarsi non solo nell’allenamento per diverse ore al giorno, ma anche nell’organizzazione comune del campus.

ecco un’estratto del lavoro svolto.

Anche quest’anno L’Arte del Tai Chi Quan organizza una fantastica settimana di ritiro per i giovanissimi guerrieri; IL RIFUGIO DEL DRAGO.
Un momento di natura, vita sana, alla scoperte delle cose concrete e reali: attività fisiche, rapporti umani, cibo e Arte.
Il Maestro Negrelli in collaborazione con Vittori, Tufano e Napoli, condurranno i ragazzi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi dove resteranno per una settimana isolati da network e media al fine di rimanere focalizzati sul Arte intervallando lo studio solo con attività ludico ricreative manuali ed esperienziali al fine di proporre un’alternativa alla quotidianità cittadina.
La struttura organizzativa prevede molte ore di studio intervallate da escursioni, giochi, laboratori di vario genere.
Al contempo tutti i giorni i ragazzi faranno i lavoretti quotidiani per vivere in modo indipendente, a squadre si occuperanno della cucina, del ordine e l’organizzazione del soggiorno. Non mancheranno “montagne” di divertimento, a presto.

Il decimo principio di Yang Chen Fu dice, secondo traduzione,

TROVARE LA CALMA NEL MOVIMENTO.

Bene una volta sono stato fermato dal spiegare questo  concetto, non penso sia sbagliato accompagnare altri ad una riflessione.

Non siamo forse tutti alla ricerca della calma?!

Credo che il motivo che spinge a conoscere il Taiji sia vario e personale, dall’arte marziale alla salute, ma unisce una larga fetta di popolazione il bisogno di tranquillità.

Quotidianamente viviamo nell’attività spesso stressante più o meno dinamica.

Quando possiamo ricavare un attimo per rilassarci?

Probabilmente mentre facciamo le cose di tutti i giorni, aumentando la coscienza di ciò che stiamo facendo.

Non mi voglio dilungare a riguardo mi limiterò a dire che tra le abilità che ci invita a sviluppare il Taiji c’è questa “attenzione” una padronanza di sé libera dalla necessità del controllo, che infonde….. calma.

Credo che il nome Taiji sia stato pensato con attenzione prima di essere adottato ufficialmente, tanto da convincermi che il suo ideatore fosse, non solo un dotto, ma anche un ferrato praticante.


Il Taiji (o Tai JI) non è una strada facile eppure la via è semplice, è una ginnastica dolce eppure è un faticoso Gong Fu (KungFu), può essere praticato da tutti ma pochi assaporano la sua essenza.

L’aggettivo che più si addice al Taiji è “raffinato”, che, purtroppo, viene confuso sovente con “superfluo ed inefficace”, ma nessuno che abbia conosciuto il Maestro Hua potrà mai fare questa confusione.
Nel suo ultimo stage ha avuto premura di ricordare tutto ciò che è alla base di ogni arte marziale:
radicamento, calma (rilassamento – Song), equilibrio, agilità, struttura (Shēn Fâ), pienezza (Bīng Jìn – Peng Jìn).

E ha dimostrato come questi termini non siano parole enunciate con leggerezza.

Facendo un riepilogo del ritiro di formazione appena trascorso, direi che il Maestro ha ripreso questi argomenti dedicando intere giornate a ognuno di essi.
Lo studio con il Maestro è sempre un’occasione unica; in un seminario così strutturato riesce a trasportare tutti a un livello superiore.

Credo che la sua volontà sia stata quella di far sperimentare al gruppo qualcosa di “sottile” descritto nei miti del Taiji come “la seta che cela l’acciaio” e al contempo “…. tanto sensibile da non far spiccare il volo ad un passero” ed, in ultimo, il più frainteso tra i dogmi “non attaccare mai per primo, ma quando il tuo avversario inizia devi averlo già vinto“.

A quest’ultimo leggendario motto presto dedicherò un po’ di inchiostro perché credo sia necessario, in questa sede mi limiterò a dire che certo non si allude – neppur lontanamente – alla fretta.

Antonio Vittori